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27
Apr
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POMODORINO DEL PIENNOLO

POMODORINO DEL PIENNOLO DEL VESUVIO D.O.P.

BONTA’ E BELLEZZA IN CUCINA

L’ingrediente caratterizzante della pizza MARGHERITA EXTRA è il “POMODORINO DEL PIENNOLO DEL VESUVIO D.O.P.“, uno tra i più antichi e tipici prodotti della Campania, tanto da essere perfino rappresentato nel tradizionale presepe napoletano.

Si tratta di un piccolo pomodoro di 25-30 g., di colore rosso o giallo, dalla forma a ciliegia, che si distingue dagli ormai famosi cugini “di Pachino” per la presenza di due solchi laterali (detti coste), che partono dal picciolo e danno origine a delle squadrature e di una punta, un “pizzo”, all’estremità.

Unito al basilico, all’olio Extra Vergine di Oliva ed ai conterranei bocconcini di bufala artigianale, il pomodorino vesuviano dona alla semplice pizza Margherita, un sapore vivace, intenso e dolce, con un retrogusto acidulo: ecco il perché dell’appellativo “extra”.

La zona di produzione e conservazione del pomodorino del piennolo coincide con l’intera area del complesso vulcanico del Somma-Vesuvio e del Parco Nazionale del Vesuvio, fin quasi al livello del mare.

La conformazione del suolo di origine vulcanica, ricco di acidi organici, insieme al metodo di coltivazione tradizionale, a basso impatto ambientale, dona al pomodorino peculiarità che lo rendono un prodotto a lunga conservazione ed esaltano l’acidulità di gusto, sua caratteristica distintiva.

Si dice che anche il suo colore “ardente” sia opera del vulcano, poiché secondo la leggenda, le sue radici si nutrono della lava stessa del Vesuvio.

Ll’appellativo “del piennolo” dei pomodorini vesuviani deriva dall’antica tecnica di conservazione, che prevede la composizione dei “piennoli”, cioè dei pendoli: grappoli interi, raccolti tra luglio e agosto, sistemati su un filo di canapa legato a cerchio, per comporre un unico grande grappolo, conservato sospeso in luoghi asciutti e ventilati, anche sui balconi delle case come ornamento.

Questo sistema favorisce una lenta maturazione e consente di consumare “oro rosso o giallo fresco” al naturale fino alla primavera seguente.

Nel corso dei mesi il pomodorino, pur perdendo il suo turgore, assume un sapore unico e delizioso, ideale per sughi prelibati ed invitanti, o per arricchire pizze e bruschette.

Il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio viene conservato anche in vetro, secondo un’antica ricetta familiare dell’area di produzione, denominata “Pacchetella”.

Questo “gioiello” vesuviano, però, non è solo bello e buono, ma possiede anche delle proprietà nutrizionali, che apportano benefici al nostro organismo:

– è ricco di Vitamina A e C, che hanno un effetto antiossidante e antinvecchiamento, regolando lo sviluppo delle cellule e la rigenerazione dei tessuti, nonché di rafforzamento del sistema immunitario

contiene sali minerali quali Calcio, Fosforo e Potassio, indispensabili per il corretto funzionamento del cuore e dei muscoli

– racchiude il Licopene, efficace per abbassare l’ipertensione e l’ipercolesterolemia, oltre che per stimolare la produzione di enzimi, che bloccano l’azione cancerogena dei radicali liberi.

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